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Strategie di fidelizzazione del personale per fare del 2023 l'anno della “Great Retention”

June 2, 2023 | min

Il fenomeno delle “Grandi Dimissioni” (Great Resignation) ha messo a dura prova le aziende di tutti i settori in questi ultimi anni, e i settori dell'informatica, della tecnologia e del software hanno dovuto affrontare più difficoltà rispetto agli altri, con tassi di turnover decisamente superiori alla media (13,2% nello scorso anno).

Dato che le competenze informatiche sono sempre molto richieste, la buona notizia per le aziende del settore IT nel 2023 è che le Grandi Dimissioni sono destinate ad arrestarsi. Innanzitutto, le dimissioni e le offerte di lavoro nel settore sembrano in calo. Allo stesso tempo i compensi (che in precedenza erano stagnanti) stanno nuovamente crescendo, perché le aziende iniziano a rendersi conto di quanto sia più conveniente tenersi stretti i migliori talenti piuttosto che assumere nuovi astri nascenti dell'IT. 

Ma nel 2023 aumentare le retribuzioni non basta: per trasformare le Grandi Dimissioni nella “Grande Fidelizzazione”, le aziende devono anche comprendere tutti i motivi che inducono le persone a licenziarsi: solo così potranno ideare efficaci strategie di fidelizzazione del personale per fare in modo che l'intera forza lavoro sia produttiva, coinvolta e felice nel proprio ruolo.   

Che cosa sono le “Grandi Dimissioni”?

Il termine “Grandi Dimissioni” indica una tendenza occupazionale in atto che vede il personale dipendente dimettersi volontariamente in massa. Conosciuta anche come “Big Quit”, l'ondata di dimissioni si è diffusa in Europa, negli Stati Uniti e nel Regno Unito in seguito alla pandemia di Covid‑19 e da allora non si è ancora fermata.

Come mostrano i dati dello scorso anno, non è semplicemente un fenomeno aneddotico:

La pandemia ha avuto un enorme impatto sul mercato del lavoro, causando condizioni di instabilità per milioni di persone impiegate. Ha anche permesso però a chi lavora di prendersi una pausa dalla propria carriera, fare il punto della situazione e valutare i passi successivi da compiere. Molte persone si sono rese conto di non essere soddisfatte del proprio ambiente di lavoro o dell'equilibrio tra lavoro e vita privata, e hanno dunque rassegnato le dimissioni.    

Per la prima volta nella loro carriera, inoltre, milioni di impiegati e impiegate hanno lavorato da casa, e una volta sperimentati i vantaggi di questo modello ora ambiscono a ruoli che offrono più lavoro da remoto e orari flessibili. Nel momento in cui i datori di lavoro non si sono mostrati aperti alla flessibilità, molte persone hanno optato per le dimissioni. 

Che cos'è la “Grande Fidelizzazione”?

Per combattere l'esodo di massa dei migliori talenti aziendali e la carenza di competenze in molti settori, i datori di lavoro si stanno concentrando sui modi in cui poter trattenere e fidelizzare il personale e contrastare il turnover. La cosiddetta “Grande Fidelizzazione” (Great Retention in inglese) consiste nel ridefinire l'esperienza del personale dipendente — e in molti settori tecnologici, nel mettere a loro disposizione tutta la tecnologia e gli strumenti necessari per crescere, indipendentemente dal luogo da cui si lavora. 

Lo European Human Capital Trends Report di Deloitte mostra che il 54% dei leader di settore sta reinventando i processi lavorativi per il futuro. Per la prima volta le organizzazioni iniziano a considerare la cultura aziendale e l'esperienza del personale dipendente come una priorità. La speranza è che questo approccio possa arginare la marea di dimissioni e aumentare il coinvolgimento delle persone impiegate. 

Strategie per la fidelizzazione del personale nel 2023

Se l'attuale lavoro offre ciò che si desidera, gli incentivi a licenziarsi vengono meno: è su questa filosofia che le aziende si stanno concentrando sempre di più per il prossimo anno. Considerato che le ripercussioni delle Grandi Dimissioni si fanno ancora sentire, le aziende stanno dando priorità al benessere delle persone impiegate, passando a modelli ibridi e offrendo al personale ciò che desidera.   

Ecco le strategie di fidelizzazione del personale che i team delle risorse umane stanno mettendo a punto nel 2023. 

Le 3 P della gestione del rendimento del personale dipendente

Le 3 P della gestione del rendimento — propositi, persone e processi — possono essere utilizzate dai dipartimenti delle risorse umane per allineare gli obiettivi delle persone impiegate con gli obiettivi generali dell'azienda.

  • Propositi: questo aspetto si occupa di verificare se gli obiettivi del personale dipendente e dei datori di lavoro sono allineati, di come offrire alle persone impiegate un maggiore senso di autonomia e importanza, e di cosa è necessario fare per aumentare la loro dedizione e il loro impegno. 
  • Persone: un approccio incentrato sulle persone è essenziale per la fidelizzazione del personale e per il successo aziendale. Questo approccio studia come monitorare e migliorare la soddisfazione, il coinvolgimento e il benessere di lavoratori e lavoratrici.
  • Processi: i processi principali che i datori di lavoro mettono in atto per aiutare il personale a stabilire e raggiungere i propri obiettivi; comprendono valutazioni delle performance e del potenziale, coaching e formazione. 

Quando si tratta di tenersi stretto il personale, la gestione del rendimento è fondamentale perché aiuta a valutare progressi e risultati, a monitorare il benessere e la soddisfazione generale di lavoratori e lavoratrici, e a identificare e risolvere rapidamente i problemi.

Creare un ambiente di lavoro ottimale  

Le migliori aziende si impegnano a creare esperienze eccellenti sia per la propria clientela che per il personale. La chiave per creare un ambiente di lavoro ottimale è definire e comunicare in che modo l'azienda intende ispirare nei dipendenti fiducia e ottimismo sul ruolo che ricoprono all'interno dell'organizzazione. Per raggiungere questo obiettivo le strategie possono essere molteplici: dalle opportunità di riqualificazione e avanzamento della carriera alle attività di team building e alle iniziative di beneficenza. 

Offrire flessibilità sul posto di lavoro

Un'indagine di Randstad condotta su oltre 160˙000 persone impiegate in 34 Paesi ha rilevato che prima ancora che il trattamento economico, è l'equilibrio tra lavoro e vita privata il motivo principale per cui si decide di rassegnare le dimissioni. Offrire alla forza lavoro maggiore flessibilità sull'orario e sui luoghi dai quali lavorare può aiutare a raggiungere un migliore equilibrio tra le responsabilità lavorative e la vita familiare.

Valutare in che modo la tecnologia e la trasformazione digitale possono migliorare la produttività e il benessere

Come già ricordato, la pandemia ha costretto milioni di persone a lavorare da casa. Le aziende hanno dovuto cambiare rapidamente rotta per assicurarsi di avere la tecnologia giusta per consentire alla propria forza lavoro di operare da remoto nel modo più sicuro ed efficiente possibile. Dagli utenti finali al team che gestisce l'infrastruttura IT, la pandemia ha costretto le aziende a trovare nuovi modi per fornire servizi in maniera economicamente efficace e con downtime e necessità di assistenza minimi. Il punto è che i sistemi IT legacy non sono stati progettati per questo nuovo modo di lavorare e generano spesso un clima lavorativo deleterio in azienda — oltre a obbligare i team IT a dedicare ore a risolvere i problemi, spesso anche durante i fine settimana.

Ma per i team IT oberati di lavoro la soluzione è a portata di mano: sfruttando potenti piattaforme multicloud ibride come la Nutanix Cloud Platform la complessità del cloud può essere semplificata, e l'implementazione di una infrastruttura IT automatizzata ed efficiente può aiutare a ristabilire l'equilibrio tra lavoro e vita privata. Un'esperienza utente mediocre ostacola la produttività di chi lavora, genera insoddisfazione e ha un impatto negativo sul benessere personale: le tecnologie attuali sono invece in grado di fornire gli strumenti necessari per lavorare in modo più efficiente anche da remoto con la flessibilità desiderata. I servizi di cloud computing, come per esempio le soluzioni Software‑as‑a‑Service (SaaS), possono reinventare l'esperienza di lavoratori e lavoratrici fornendo un ambiente affidabile, coerente e sicuro, in modo che i team possano essere produttivi ovunque si trovino.

All'inizio della pandemia Nedbank, un fornitore di servizi finanziari sudafricano, è stato costretto a individuare un modo per fornire dei desktop al proprio personale. Anche i downtime erano un problema, poiché risolvere i problemi tecnici o ripristinare i sistemi richiedeva molto tempo.

Grazie alle soluzioni Nutanix, Nedbank non solo ha migliorato la propria infrastruttura desktop virtuale (VDI) e consentito allo staff di lavorare in un ambiente sicuro e produttivo, ma ha anche ridotto in modo significativo la quantità di ore di straordinario dell'IT per garantire la fornitura dei servizi e soddisfare le esigenze della clientela.

Costruire percorsi di avanzamento chiari

Per decidere di lavorare a lungo termine in azienda, occorre sapere quale sarà il proprio futuro. La stagnazione è una delle principali cause di disaffezione, “quiet quitting” (ossia riduzione al minimo indispensabile dell'impegno dedicato al proprio lavoro) e dimissioni. Per questo motivo è indispensabile offrire all'intero personale l'opportunità di ampliare le loro competenze e dimostrare come il proprio ruolo contribuirà alla mission dell'azienda in futuro. 

Incoraggiare i manager a lavorare con i team per definire gli obiettivi di carriera e condividere una tabella di marcia per raggiungerli è un ottimo punto di partenza. 

Trasforma il 2023 nell'anno della “Grande Fidelizzazione”

A seguito della pandemia, negli ultimi anni si è assistito a un cambio di passo per quanto riguarda le aspettative del personale dipendente nei confronti del lavoro. 

Dal momento che la “nuova normalità” in fatto di modalità lavorative è ormai consolidata, i leader delle risorse umane, i manager e le persone responsabili delle decisioni devono dare priorità alle strategie di fidelizzazione e attrazione dei dipendenti. Questo aiuterà a creare ambienti positivi, inclusivi e flessibili dove il personale è apprezzato e coccolato.